Fa da cornice una grande
terrazza-giardino-aia che vede, al centro di 200
tavoli immersi nel verde
e nei fiori, una fontana che zampilla fra le luci…
la ridente campagna, le vicine colline del Chianti,
il sapore dei buoni piatti uniti a camerieri che
indossano l’abito proprio dei monaci, “il
saio”, a musica, stornelli e bel canto completano,
una serata diversa, da ricordare..