Il complesso abitativo in
cui oggi sorge il Ristorante è un appendice
del Monastero della Certosa
ed in passato veniva usato dai monaci cistercensi
come farmacia, per la vendita di erbe salutari
ed unguenti e come “bottega” dove
si potevano acquistare formaggi, olio, miele,
liquori e quant’altro veniva prodotto dai
frati durante la loro vita di clausura.